L'IVASS - Istituto di vigilanza sulle Assicurazioni ha pubblicato un bollettino statistico inerente al contenzioso assicurativo RC Auto e Natanti dall'anno 2010 al 2018.
Bollettino IVASS: il contenzioso assicurativo
I dati sul contenzioso evidenziano una significativa conflittualità nel settore dell’assicurazione obbligatoria RC Auto e natanti per controversie concernenti: la liquidazione dei sinistri, l’attribuzione della responsabilità, la quantificazione del danno ovvero rifiuti da parte delle imprese a concedere l’accesso agli atti del fascicolo del sinistro trattato.
Il lento smontamento del contenzioso pendente di fatto penalizza i danneggiati, gli assicurati, le imprese e l’amministrazione della Giustizia. Per questa ragione l’IVASS ha effettuato nel tempo un monitoraggio sulle imprese, che ha concorso a produrre una maggiore sensibilità del mercato al fenomeno del contenzioso assicurativo.
I presidi organizzativi per la prevenzione e gestione del rischio sono presupposto imprescindibile per una sana e prudente gestione dell’impresa assicurativa, per la riduzione dei costi impropri e il contenimento del fabbisogno tariffario.
L’elevato numero di cause pendenti, spesso anche ultra quinquennali, è dovuto alla elevata durata dei processi. Questa determina forti disagi per i danneggiati e richiede l’accantonamento per un lungo periodo di risorse finanziarie per coprire il pagamento dei sinistri, comprimendo ulteriormente i risultati del conto economico.
Gli elevati tempi di eliminazione del contenzioso pendente incidono negativamente anche sul livello dei premi e, eventualmente, sull’applicazione del “malus” al responsabile del sinistro, che consegue solo alla registrazione di un pagamento.
Bollettino IVASS: in sintesi il contezioso assicurativo RC Auto e Natanti
In sintesi, i dati riportati nel Bollettino IVASS.
A fine 2018 le cause civili e penali pendenti in ogni grado di giurisdizione sono 230.777, in calo del 6% rispetto al 2017 e del 24% rispetto al 2010.
A fronte di queste cause vi è un importo a riserva di 5,7 miliardi, pari al 32% della riserva complessiva dei rami r.c. auto e natanti.
Il contenzioso civile si è ridotto del 6% (nel 2018, il numero delle cause pendenti è di 228.139), tuttavia continua ad essere condizionato dai lunghi tempi di costituzione e chiusura delle cause civili.
Il contenzioso civile di 1° grado (216 mila cause in ambito nazionale) è concentrato in Campania (39%), in particolare Napoli (26%), e nel Lazio (14%).
In termini di importo, le cause civili di 1° grado si chiudono con transazione per il 56%, soccombenza dell’impresa per il 32% e esito favorevole all’impresa per il 12%.
A fine del 2018 il numero delle cause penali pendenti è contenuto (2.638 nel 2018) e in crescita del 10% circa rispetto al 2017 (2.405). Si tratta quasi esclusivamente di cause per danni alla persona, un terzo delle quali risalente a oltre 5 anni fa. Il contenzioso assicurativo è un’importante area di rischio per le imprese.
L’IVASS svolge un sistematico monitoraggio con l’obiettivo di sensibilizzare il mercato verso questo fenomeno che può essere causa di disagio per i consumatori/danneggiati e di valorizzare il patrimonio informativo, anche in un’ottica anti-frode.




