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News che riguardano gli Intermediari Assicurativi e il mondo delle Assicurazioni

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Insurtech: il nuovo approccio tecnologico nel settore assicurativo

Insurtech: il nuovo approccio tecnologico nel settore assicurativo - 5.0 out of 5 based on 1 vote
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Insurtech: l'assicurazione che guarda all'innovazione

Che tu sia un Intermediario Assicurativo iscritto nella sezione A, B, C, D, E, F del RUI- Registro Unico degli Intermediari Assicurativi- non puoi fare a meno di conoscere il nuovo modo di strutturare il mondo delle assicurazioni.

La parola Insurtech è un neologismo composto da insurance e technology, e comprende tutto ciò che è innovazione-technology in ambito assicurativo: software, applicazioni, startup, prodotti, servizi, modelli business.

Come iscriversi alla Sezione E del RUI- Registro Unico degli Intermediari Assicurativi:

Per poter capire come diventare un Intermediari Assicurativo iscritto nella sez. E, clicca 

Il mondo delle assicurazioni, così come quello delle banche, è uno dei più lenti ad adattarsi alle innovazioni e ai cambiamenti tecnologici. Nell'epoca del web 1.0 la digitalizzazione delle imprese viene interpretata come l'apertura di un sito aziendale, una sorta di vetrina virtuale dei propri prodotti. Nell'epoca del 2.0, sul web fanno il loro ingresso i social e l'e-commerce. Nell'epoca del 4.0, la tecnologia ha un impatto completamente diverso che incide sui modelli business o la tipologia dei servizi: il mondo assicurativo è stato completamente travolto da questo cambiamento, imponendo una rivoluzione nella cultura delle aziende, dei processi, gestione dei dati, nella relazione con i clienti.

Cosa vuol dire Insurtech in maniera pratica?

E' insurtech una piattaforma che ti permette di controllare prezzi e tariffe e di attivare polizze temporanee per qualsiasi esigenza, dagli animali domestici ai viaggi. E' insurtech una piattaforma dove la sottoscrizione di polizze avviene in maniera sicura e trasparente grazie alla tecnologia blockchain. E' insurtech un'app che ti offre assistenza completa in caso di sinistri, dalla rilevazione dei danni alla compilazione della denuncia, solo grazie ad uno smartphone. Ci sono sistemi insurtech basati su community o modelli di social network, o quelle che, tramite analisi dei dati, aiutano le compagnie assicurative ad attrarre e fidelizzare i clienti.

L'innovazione tecnologica ha abilitato l'accesso e la condivisione dei dati, così che le compagnie assicurative riescono a proporre alla clientela prodotti personalizzati, costruiti in base alle esigenze degli assicurati.

Quali sono i temi e le tecnologie dell'Insurtech?

Sharing Economy

Il nuovo modello di business legato all'economia della condivisione e alla digitalizzazione: prodotti, marketing e distribuzione si trasformano.

Un caso di esempio è stato Lemonade, startup insurtech newyorkese, che ha ripensato i prodotti assicurativi, secondo un'offerta più responsive, in base alle esigenze del cliente. Il risultato? Un pacchetto assicurativo technology first e legacy free, in grado di offrire un prodotto istantaneo, smart. In commercio da poco più di due mesi, ha già battuto ogni record.

Cyber security

Un grande sfida per il mondo delle assicurazioni, una sfida che può valere anche 20 miliardi di dollari. In questo ultimo periodo, infatti, le assicurazioni per la cyber security sono cresciute tantissimo come dimensione di mercato e fatturato, anche se è ancora troppo presto per stabilire un pricing corretto delle polizze che variano di anno in anno, in base agli attacchi informatici che le aziende si trovano ad affrontare.

Pensa solo che, il costo della criminalità informatica, costa annualemente alla società dai 330 ai 500 miliardi di dollare, un dato che potrebbe crescere con il crescere della digitalizzazione.

Micro-insurance

La mole di dati accumulabili ha permesso di creare prodotti sempre più personalizzati, in base ai loro redditti, al loro stile di vita, creati su misura per il cliente. Come la possibilità di stipulare polizze solo quando e solo per il tempo necessario, polizze per auto basate sulle ore di guida reali o le miglia: coperture assicurative in aree a bassissimo reddito, perchè offre prezzi accessibili, pagabili in piccole rate, sottoscrivibili da molte persone.

Driverless Car

Il settore assicurativo auto sta per essere modificato in maniera consistente con l'arrico delle driverless car: si dice che queste auto dovrebbero ridurre gli incidenti fino al 90%, potrebbe quindi trattarsi della fine delle assicurazioni per l'auto?

Potrebbe quindi cambiare completamente scenario del RCA: la responsabilità ricadrà su case automobilistiche? Sui possessori dell'auto? Sugli ingegneri del software?

ChatBot, robo-adivisor, intelligenza artificiale: la fine dell'agente assicurativo?

Il trend del momento, per quanto riguarda tutto il mondo del web, sono i chatbot, assistenti virtuali che interagiscono con gli utenti come se fossero operatori umani. Questi nuovi strumenti stanno prendendo piede in tutto il mondo assicurativo, riscuotendo un grande consenso tra il pubblico e le aziende.

Non necessariamente i chatbot dovranno sostituire gli agenti assicurativi, secondo Diego Pizzocaro, Ceo e founder di Sellf, la startup che ha sviluppato il CRM per agenti, "La stipula di un contratto richiede spesso un rapporto di fiducia e riservatezza, dato anche dalla gestione dei dati personali, per cui molti clienti preferiscono ancora oggi l'agente in carne e ossa."

 

Tagliando Assicurazione in scadenza? Quanto tempo mi resta per pagarlo?

 

 

 

 

 

Brexit, allarme IVASS: 9,7 mln gli italiani assicurati con compagnie britanniche

Brexit, allarme IVASS: 9,7 mln gli italiani assicurati con compagnie britanniche - 5.0 out of 5 based on 1 vote
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Ultime notizie Brexit, allarme IVASS: senza accordi, le compagnie saranno considerate come non appartenenti all'UE

A confermare il dato è il Segretario dell'IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni - Stefano De Polis: "Le compagnie UK operative in Italia sono 53, di cui 47 nel settore danni, e raccolgono annualmente premi per circa 1,7 miliardi. Gli italiani assicurati con queste compagnie sono 9,7 milioni. Insomma, non è una quota marginale di mercato."

Il 29 marzo 2019 è la data di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, ma la domanda è sempre la stessa: si arriverà ad un accordo, oppure no? E questo cosa comporta? 

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La cosiddetta "Hard Brexit", il recesso del Regno Unito "senza intesa".

Stefano De Polis, Segretario Generale IVASS, cerca di capire e descrivere le conseguenze e gli effetti possibili della Brexit sul mercato italiano.

Brexit: cosa succede in caso di  "senza intesa"?

La data di scadenza è imminente, e il segretario De Polis descrive uno scenario possibile se il Regno Unito non dovesse arrivare ad un accordo con l'Unione Europea. Delle forti conseguenze sia per gli Intermediari Assicurativi inglesi che lavorano in Italia, sia per i cittadini italiani assicurati da compagnie inglesi.

Le conseguenze per le compagnie inglesi sembrano essere molto rilevanti, in quanto senza accordo non risulterebbero appartenere all'UE e "di conseguenza non potranno svolgere l’attività assicurativa nel nostro Paese senza prima avervi costituito una sede stabile e avere ottenuto la relativa autorizzazione"- dice De Polis - "Queste imprese, ad esempio, non potranno vendere polizze via internet in Italia e neanche negli altri Paesi dell’Unione europea. Il Governo Italiano, in questi giorni, ha preannunciato che, nel caso di hard Brexit, intende disciplinare con apposita regolamentazione il periodo transitorio durante il quale le imprese UK potranno continuare ad operare, sia pure in modo differenziato, sul mercato italiano”.

Analoghe conseguenze per quei 9,7 milioni di italiani assicurati con le compagnie inglesi: "I contratti rimarranno validi fino alla scadenza e non ci saranno modifiche alle coperture." -afferma il Segretario dell'IVASS- "Tuttavia, la possibilità delle imprese del Regno Unito di dare puntuale attuazione agli impegni assunti con la clientela dipenderà dalla preannunciata introduzione delle misure transitorie di cui sopra e dai piani di azione che singole compagnie e intermediari hanno adottato per assicurare la continuità operativa”.

Cosa può fare il cittadino italiano per tutelarsi?

Già nel giugno scorso l'IVASS, in linea con le indicazioni dell'EIOPA- Autorità Europea sulle Assicurazioni - ha chiesto a tutte le imprese inglesi, che operano nel nostro paese, di informare gli assicurati e i beneficiari delle polizze sui piani adottati per garantire la continuità del servizio, o comunicare le eventuali modifiche per garantire il servizio.

L'assicurato, dalla sua parte, ha le informazioni che può chiedere sia all'Intermediario Assicurativo che trovare sul sito della compagnia in questione, o contattare il Contact Center dell'IVASS per ottenere informazioni su come comportarsi, o visita il sito delle FAQ IVASS dedicate agli assicurati.

 

 

Adempimenti annuali Intermediario sez. F

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Adempimenti annuali per gli Intermediari Assicurativi sezione F

Tutti gli Intermediari Assicurativi iscritti nella sezione F del RUI IVASS deve adempiere a degli obblighi annuali:

  • il pagamento del Contributo annuale di Vigilanza;
  • rinnovo del contratto di Assicurazione della Responsabilità Civile.

L'assolvimento dell'obbligo va comunicato all'IVASS entro il 05 febbraio di ogni anno, attraverso l'utilizzo del modello elettronico PDF, compilato, firmato e inviato via PEC all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Passati 90 giorni, dopo il 05 febbraio, l'Intermediario Assicurativo è iscritto come inoperativo.

Contributo di Vigilanza 2019 per gli Intermediari della Sez. F

L'Intermediario Assicurativo iscritto nella sezione F del RUI- Registro Unico degli Intermediari Assicurativi- ogni anno ha l'obbligo di versare il Contributo di Vigilanza.

Per conoscere l'importo da versare, puoi accedere alla delibera (Clicca qui)

Come pagare il Contributo di Vigilanza 2019?

Il Contributo di Vigilanza si paga tramite il bollettino postale, bonifico bancarie, le principali carte di pagamento.

Attraverso il sito ufficiale https://ivass-linkmate.novares.it/LinkmatePrunesSec/?c=0053, digitando il codice fiscale/partita IVA e il codice RUI (composto da 10 caratteri compresa la lettera iniziale) è possibile:

  • scaricare l'ordine di bonifico e il bollettino postale pre-compilati per l'annualità contributiva corrente;
  • pagare il contributo attraverso le principali carte di pagamento;
  • verificare lo stato dela propria posizione contributiva;
  • ottenere lo strumento di pagamento per versare i contributi arretrati ancora dovuti.

DA NOTARE: il bollettino postale è possibile pagarlo tramite:

  • gli uffici postali;
  • le tabaccherie;
  • i punti vendita collegati alla rete Sisal e Lottomatica.

Contatti Contributo di Vigilanza 2019

In caso di difficoltà di accessp al sito, scrivi a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o chiama al numero verde 800 262 300 nei giorni lavorativi dalle 09:00 alle 17:00.

Polizza Responsabilità Civile Professionale R.C per gli Intermediari Sez. F

Gli Intermediari Assicurativi iscritti sulla sezione F del RUI sono tenuti a stipulare il contratto di Responsabilità Civile Professionale R.C., il contratto stipulato con un'impresa autorizzata dall'esercizio del ramo 13 - Responsabilità civile generale di cui all'articolo 2, comma 3, del D.lgs. n. 209/2005 o con un'impresa estera ammessa ad esercitare tale attività in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi nel territorio italiano. E' consentita anche la stipulazione in coassicurazione.

Il contratto di Responsabilità Civile ha decorrenza dalla data di iscrizione nel Registro IVASS e scadenza il 31 dicembre, rinnovabili annualmente.

Secondo l'articolo 25 del Regolamento IVASS n.40/2018, l'effettivo pagamento della polizza di Resposnabilità Civile, va allegato insieme alla presentazione della domanda all'IVASS o nel caso di un Intermediario già iscritto, ma inoperativo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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