In arrivo importanti novità per l’assicurazione casa 2022-2023: Ministeri dello Sviluppo economico, della Giustizia e dell'Economia hanno creato 6 livelli di protezione a formare il contenuto minimo delle polizze da sottoscrivere per la casa.
Norme già in vigore sull'assicurazione per la casa
Il costruttore è obbligato a consegnare all’acquirente, nell’atto del trasferimento di proprietà, una polizza assicurativa indennitaria decennale a beneficio dell'acquirente.
Nella polizza sono previste, con effetto immediato di ultimazione dei lavori, la copertura dei danni materiali e diretti all’immobile, compresi i danni ai terzi, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, anche se manifestate successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita o di assegnazione.
Per quanto riguarda edifici o altri immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, il lavoro presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile. La denuncia da parte del committente deve essere fatta massimo ad un anno dalla scoperta delle rovine.
Assicurazione per la casa, le novità per il 2022-2023
Al momento del rogito, il costrutto deve contrarre e consegnare all'acquirente modello di polizza decennale: un passaggio fondamentale, senza il quale si rischia la nullità del contratto.
Queste le novità l’Assicurazione casa 2022-2023:
- Il primo riguarda l'immobile con la società di assicurazione che si obbliga all'indennizzo dei danni materiali e diretti causati all’immobile assicurato nei casi di crollo o rovina totale o parziale e gravi difetti costruttivi, purché detti eventi siano derivanti da vizio del suolo o da difetto di costruzione e abbiano colpito parti della casa destinate per propria natura a lunga durata.
- La copertura è quindi allargata al rimborso delle spese necessarie per demolire, sgomberare e trasportare alla più vicina discarica autorizzata i residui delle cose assicurate in seguito a sinistro indennizzabile e al rimborso delle spese per lo smaltimento dei residui delle cose assicurate.
- Scatta poi la protezione dell'involucro, al netto delle componenti in vetro. L'assicuratore è chiamato a indennizzare le spese necessarie per il ripristino totale o parziale delle opere assicurate danneggiate per distacco e rottura riconducibili a fatti della costruzione, anche dovuto ai prodotti impiegati.
- In riferimento all'impermeabilizzazione, la società di assicurazione si obbliga all'indennizzo dei danni materiali e diretti alle impermeabilizzazioni delle coperture, riconducibili a fatti della costruzione aventi come diretta conseguenza la mancata tenuta all'acqua delle impermeabilizzazioni stesse, verificatisi e denunciati a partire dalla data di ultimazione dei lavori e fino al decimo anno compreso.
- L'assicuratore deve quindi indennizzare i danni materiali e diretti a pavimentazioni e a rivestimenti per distacco o rottura e riconducibili a grave difetto di posa in opera.
- Da segnalare gli intonaci e rivestimenti esterni, coperti per danni materiali e diretti dovuti a distacco parziale o totale dal supporto sul quale sono applicati e riconducibili a grave difetto di posa in opera.




