Digital Insurance Agenda annuncia le 15 startup presenti al DIA Prime Time, due sono anche italiane.
Il DIA fondato da Reggy De Feniks e Roger Peverelli, ha una missione ben precisa: accelerare l'innovazione nel settore assicurativo, collegando i dirigenti assicurativi con i leader Insurtech.
Ogni anno, il DIA progetta un evento di presentazione delle startup meritevoli. Quest’anno, data la situazione, il DIA verrà presentato non solo ad Amsterdam, ma anche online: DIA Prime Time.
DIA Prime Time si svolgerà da lunedì 30 novembre a giovedì 3 dicembre; ogni giorno dalle 14:00 alle 17:00, in tre diversi fusi orari.
15 sono le startup presentate, tra cui due italiane.
Tytocare (Israele): soluzione di telemedicina che amplia i servizi di telemedicina / teleconsulto degli assicuratori salute con un esame fisico remoto completo.
Bestfit (Gibilterra): piattaforma digitale di scienze comportamentali che fornisce agli assicuratori i profili olistici della personalità dei clienti, i driver decisionali, le preferenze e l’intelligenza predittiva, che potenzia la comunicazione e le offerte personalizzate.
Wakam (Francia): crea soluzioni assicurative “embedded” white label di nuova generazione, per tutti i tipi di partner di distribuzione: broker, insurtech, e-retailer.
Snapview (Germania): piattaforma di comunicazione white label, consente agli agenti / broker assicurativi di supportare i clienti e vendere prodotti assicurativi complessi da remoto.
CyberCube (USA): Present Broking Manager, che consente ai broker di comprendere i profili di sicurezza informatica e stimare le perdite finanziarie dovute agli attacchi informatici.
CamCom (India): piattaforma AI per la valutazione dei danni automobilistici, che consente autoispezioni per la liquidazione istantanea dei sinistri, calcoli premium e audit trail visivi.
YellowMay (Finlandia): un mercato assicurativo globale indipendente, con algoritmo che consente ai clienti di trovare prodotti assicurativi adatti alle loro preferenze.
A4E (Bulgaria): offre un modello analitico proprietario di rischio / redditività che supporta gli assicuratori salute e sulla vita per aumentare e ottimizzare il lavoro dei sottoscrittori.
Wesmarti (Italia): piattaforma B2B2C ecosistema insurtech aperto, per prodotti parametrici e digitali basati su blockchain.
Element (Germania): insurtech full-stack che supporta gli ecosistemi della mobilità con soluzioni assicurative contestuali.
Sapiens (Regno Unito): piattaforma assicurativa end-to-end completa che abilita nuovi modelli di business, consentendo ai clienti di essere autosufficienti utilizzando strumenti specifici per l’azienda.
L’AMIE Direkt (Austria): fornisce prodotti di Telcosurance su richiesta incorporando l’assicurazione nell’ecosistema dell’operatore di telecomunicazioni.
Lumnion (Turchia): offre uno strumento di modellazione dei prezzi, utilizzando diverse tecniche di modellazione dinamica tra cui AI e machine learning.
Wide Group (Italia): piattaforma di aggregazione di broker insurtech che consente all’intermediario processi di intermediazione online end-to-end ottimizzati.
Instanda (Regno Unito): soluzione che consente ai distributori di assicurazioni di creare e distribuire prodotti senza alcun codice e con un tempo di immissione nel mercato record.




