Che tu sia un Intermediario Assicurativo iscritto nella sezione A, B, C, D, E, F del RUI- Registro Unico degli Intermediari Assicurativi- non puoi fare a meno di conoscere il nuovo modo di strutturare il mondo delle assicurazioni.
Cosa si intende con questo termine? Cosa comporta questo nel settore assicurativo?
Tutte le informazioni, in questo articolo.
Insurtech: cosa significa
La parola Insurtech è un neologismo composto da insurance e technology, e comprende tutto ciò che è innovazione-technology in ambito assicurativo: software, applicazioni, startup, prodotti, servizi, modelli business.
Il mondo delle assicurazioni, così come quello delle banche, è uno dei più lenti ad adattarsi alle innovazioni e ai cambiamenti tecnologici. Nell'epoca del web 1.0 la digitalizzazione delle imprese viene interpretata come l'apertura di un sito aziendale, una sorta di vetrina virtuale dei propri prodotti. Nell'epoca del 2.0, sul web fanno il loro ingresso i social e l'e-commerce. Nell'epoca del 4.0, la tecnologia ha un impatto completamente diverso che incide sui modelli business o la tipologia dei servizi: il mondo assicurativo è stato completamente travolto da questo cambiamento, imponendo una rivoluzione nella cultura delle aziende, dei processi, gestione dei dati, nella relazione con i clienti.
E' insurtech una piattaforma che ti permette di controllare prezzi e tariffe e di attivare polizze temporanee per qualsiasi esigenza, dagli animali domestici ai viaggi. E' insurtech una piattaforma dove la sottoscrizione di polizze avviene in maniera sicura e trasparente grazie alla tecnologia blockchain. E' insurtech un'app che ti offre assistenza completa in caso di sinistri, dalla rilevazione dei danni alla compilazione della denuncia, solo grazie ad uno smartphone. Ci sono sistemi insurtech basati su community o modelli di social network, o quelle che, tramite analisi dei dati, aiutano le compagnie assicurative ad attrarre e fidelizzare i clienti.
L'innovazione tecnologica ha abilitato l'accesso e la condivisione dei dati, così che le compagnie assicurative riescono a proporre alla clientela prodotti personalizzati, costruiti in base alle esigenze degli assicurati.
Quali sono i temi e le tecnologie dell'Insurtech?
Sharing Economy
Il nuovo modello di business legato all'economia della condivisione e alla digitalizzazione: prodotti, marketing e distribuzione si trasformano.
Un caso di esempio è stato Lemonade, startup insurtech newyorkese, che ha ripensato i prodotti assicurativi, secondo un'offerta più responsive, in base alle esigenze del cliente. Il risultato? Un pacchetto assicurativo technology first e legacy free, in grado di offrire un prodotto istantaneo, smart. In commercio da poco più di due mesi, ha già battuto ogni record.
Cyber security
Un grande sfida per il mondo delle assicurazioni, una sfida che può valere anche 20 miliardi di dollari. In questo ultimo periodo, infatti, le assicurazioni per la cyber security sono cresciute tantissimo come dimensione di mercato e fatturato, anche se è ancora troppo presto per stabilire un pricing corretto delle polizze che variano di anno in anno, in base agli attacchi informatici che le aziende si trovano ad affrontare.
Pensa solo che, il costo della criminalità informatica, costa annualemente alla società dai 330 ai 500 miliardi di dollare, un dato che potrebbe crescere con il crescere della digitalizzazione.
Micro-insurance
La mole di dati accumulabili ha permesso di creare prodotti sempre più personalizzati, in base ai loro redditti, al loro stile di vita, creati su misura per il cliente. Come la possibilità di stipulare polizze solo quando e solo per il tempo necessario, polizze per auto basate sulle ore di guida reali o le miglia: coperture assicurative in aree a bassissimo reddito, perchè offre prezzi accessibili, pagabili in piccole rate, sottoscrivibili da molte persone.
Driverless Car
Il settore assicurativo auto sta per essere modificato in maniera consistente con l'arrivo delle driverless car: si dice che queste auto dovrebbero ridurre gli incidenti fino al 90%, potrebbe quindi trattarsi della fine delle assicurazioni per l'auto?
Potrebbe quindi cambiare completamente scenario del RCA: la responsabilità ricadrà su case automobilistiche? Sui possessori dell'auto? Sugli ingegneri del software?
ChatBot, robo-adivisor, intelligenza artificiale: la fine dell'agente assicurativo?
Il trend del momento, per quanto riguarda tutto il mondo del web, sono i chatbot, assistenti virtuali che interagiscono con gli utenti come se fossero operatori umani. Questi nuovi strumenti stanno prendendo piede in tutto il mondo assicurativo, riscuotendo un grande consenso tra il pubblico e le aziende.
Non necessariamente i chatbot dovranno sostituire gli agenti assicurativi, secondo Diego Pizzocaro, Ceo e founder di Sellf, la startup che ha sviluppato il CRM per agenti, "La stipula di un contratto richiede spesso un rapporto di fiducia e riservatezza, dato anche dalla gestione dei dati personali, per cui molti clienti preferiscono ancora oggi l'agente in carne e ossa."




