La compagnia assicurativa BNP Paribas Cardif annuncia un nuovo progetto in collaborazione con BNL, partnership avviata e consolidata dal 2018, una strategia per il New Normal.
Il servizio si chiama “New Health Journey”: portare i servizi al cliente nei loro luoghi di vita e di cura.
Insurtech: BNP Paribas Cardif la strategia del New Normal con BNL
L’obiettivo del nuovo servizio del gruppo assicurativo è mettere al centro la prevenzione, ancora prima della cura, l’assistenza anche a domicilio e la digitalizzazione.
In linea con la trasformazione digitale, con i bisogni di salute e cura, BNP Paribas Cardif crea la polizza “Unica BNL” la soluzione modulare di protezione realizzata in sinergia con BNL, mette a disposizione quattro aree di intervento specifiche nel campo socio-sanitario.
Insurtech: unica BNL, la polizza della prevenzione
Quattro sono le aree di intervento della polizza:
“Assistenza medico-sanitaria” sarà possibile ottenere una visita medica a domicilio, ricevere farmaci a casa, assistenza per minori e familiari, monitorare il ricovero ospedaliero.
Novità anche per l’assistenza domiciliare post-ricovero, grazie all’area “Temporary Medical Care”.
Per la parte di “Personal Care” si allargano i confini di intervento: sarà possibile sia ricevere un supporto qualificato a casa (anche a seguito di un intervento chirurgico), sia un servizio di spesa a domicilio. Per le persone con invalidità permanente, invece, è prevista la copertura per le spese di adattamento della casa e dell’auto.
Infine, con l’area “Family Care”, la polizza “Unica BNL” prevede la possibilità di richiedere una visita pediatrica a domicilio, il servizio di baby-sitting e l’accompagnamento dei figli a scuola in caso di ricovero dell’assistito.
Inoltre, grazie alla nuova app dedicata e gratuita di “Unica BNL” che già offre vari servizi – informazioni sulle garanzie, richiesta di rimborsi, appuntamenti presso le strutture convenzionate – è ora possibile effettuare una video-consulenza medica e gestire i propri dati sanitari in modo sicuro all’interno del Libretto sanitario digitale, che potrà essere anche condiviso con il medico in sede di visita.




