Nel 2021 arriverà un comitato Regtech, lo comunica l’Associazione italiana Insurtech.
Una premessa indispensabile per accelerare la digitalizzazione del paese.
In arrivo il comitato RegTech: cos’è e perché è così importante
"Le iniziative del 2020 sono state realizzate per dare una spinta alla digitalizzazione del mercato assicurativo. L’applicazione del protocollo SPID ha, in questo senso, una particolare importanza perché lo SPID è oggi uno degli strumenti necessari per la digitalizzazione dei processi. Proseguiremo su questa strada anche nel prossimo anno, favorendo lo sviluppo di soluzioni innovative tra gli operatori del mercato assicurativo e contribuendo, nel rispetto dei diversi ruoli, all’evoluzione di un quadro regolamentare al passo con i tempi”.
A dirlo è Andrea Polizzi, co-fondatore e membro del Consiglio Direttivo di Italian Insurtech Association (IIA).
Nel primo anno, l’Associazione ha già realizzato numerose iniziative per promuovere l’evoluzione del quadro normativo e regolamentare.
Il Regtech ha proprio questa funzione: è un sottoinsieme di quello che è generalmente conosciuto come Fintech e si riferisce all’incontro tra tecnologia e regolamentazione.
Soprattutto nel mondo assicurativo e nella finanza il rispetto della normativa di settore è fondamentale per continuare l’attività.
Con le trasformazioni digitali in atto, è necessario che queste vengano regolamentate: le soluzioni Insurtech o Fintech devono essere regolamentate per poter essere applicate nel migliore dei modi.
Da qui, l’idea dell’Association Insurtech Italia di creare un comitato Regtech.
All’interno dell’Associazione esiste già un comitato dedicato al Fintech, nel 2021 arriverà anche il comitato dedicato al Regtch, al quale parteciperanno anche le imprese associate, per favorire momenti di confronto con gli enti regolatori su aspetti normativi e di compliance.
Previsti, inoltre, lo sviluppo del Compliance Desk, il lancio di una piattaforma per diffondere la cultura Insurtech e Webinar su tematiche normative e di compliance.




