Le 10 Start Up italiane nel Fintech - la tecnofinanza in Italia, o tecnologia finanziaria, ossia la fornitura di prodotti e servizi finanziari attraverso le più avanzate tecnologie dell'informazione (ICT).
Qui di seguito, una selezione delle 10 start up italiane nel Fintech.
MoneyFarm
Si occupa di gestione del risparmio e di consulenza finanziaria, tramite una piattaforma online. Si inserisce nella categoria del personal financial management e del robo-advisoring: l'idea è offrire una consulenza adatta a tutti, tramite un sistema di intelligenza artificiale.
Fondata nel 2011 da Paolo Galvani e Giovanni Daprà, con sede in Italia e nel Regno Unito.
Allianz è tra i soci della startup dal 2016.
Prestiamoci
Una delle prime piattaforme del prestito tra privati.
Nella piattaforma si possono ottenere dei prestiti svolgendo l'intera procedura online. Ottenuta la valutazione positiva, la richiesta di prestito viene girata agli investitori che potrebbero essere interessati.
E' stata fondata nel 2008 da Mariano Carozzi, segnando una forte crescita solo nei primi sei mesi del 2018.
Credimi
Nel giro di 48 ore, con Credimi, le aziende possono ricevere prestiti in costi ridotti. Credimi si rivolge ad aziende con un fatturato di almeno 500 mila euro, a cui viene chiesto di anticipare crediti commerciali. inviando alla piattaforma digitale le fatture che Credimi trasforma in liquidità circolante.
Fondata nel 2015 da Ignazio Rocco di Torrepadula e lanciata nel 2017.
Satispay
E' un app che consente di effettuare pagamenti utilizzando il telefono, collegato al proprio iban. E' possibile effettuare ricariche e pagamenti per la pubblica amministrazione, e mettere da parte del denaro, attraverso la funzione "Risparmi".
Fondata da Alberto Dalmasso e Dario Brignone nel 2015.
Sardex
Una vera e propria moneta alternativa creata in Sardegna per supportare l'economia locale: un Sardex equivale ad un euro. Un circuito di credito commerciale, alternativo, che è stato in grado di risollevare le 4 mila imprese associate, con un giro di oltre 350 mln.
Fondata da Carlo Mancosu, Franco Contu, Piero Sanna, Giuseppe e Gabriele Littera nel 2010.
Borsa del Credito
Opera nel settore dei finanziamenti da parte degli investitori, nel 2015 ha aperto il primo investimento da un milione, nel canale P2P.
Fondata nel 2013 da Ivan Pellegrini.
Soisy
Opera nei prestiti tra privati, senza intermediazione di una banca, sviluppando una piattaforma digitale che mette in contatto chi ha bisogno di un prestito, con gli investitori. Nel 2016 ha avviato un e-commerce per prestiti privati che fanno acquisti in negozi digitali affiliati.
Fondata nel 2015 da Pietro Cesati.
Conio
la startup offre soluzioni per la gestione di portafogli di bitcoin da smartphone, rivolto a banche, ma anche a privati. Conio permette di comprare e vendere bitcoin, con lo scopo di rendere meno ostico il mondo dei bitcoin, ancora del tutto sconosciuto.
Fondata a San Francisco nel 2015 da Christian Miccoli e Vincenzo di Nicola, con sede operativa a Milano.
Neosurance
La startup si rivolge a compagnie di assicurazione per la vendita di micropolizze, sfruttando l'intelligenza artificiale: la piattaforma è stata creata in modo tale da sottoporre solo al momento giusto la polizze.
Fondata nel 2016 da Dario Melpignano (CEO) e Andrea Silvello (CEO di Digital Tech).
ModeFinance
Nasce come spin-off universatorio dell'ateneo di Trieste, la startup ha sviluppato un algoritmo che applica le tecnologie legate ai big data e all'intelligenza artificiale alla finanza, per analizzare il credit rating delle società e delle banche commerciali.
Fondata nel 2009 da Mattia Ciprian e Valentino Pediroda.




