L’ISVAP – IVASS esegue ogni tre mesi un monitoraggio sull’andamento dei prezzi RCA delle assicurazioni, attualmente attivi in 21 provincie italiane, tra cui, 18 capoluoghi di Regione, 2 province autonome del Trentino e la provincia di Reggio Calabria.
Le tipologie di assicurati monitorati dall’Autorità sono i seguenti:
Prezzi RCA: Indagine al 1° luglio 2012
Prezzi RCA - Monitoraggio dei profili
- tipo 1 un diciottenne di sesso maschile, con autovettura di 1.300 cc. alimentata a benzina, in classe Bonus-Malus di ingresso (C.U. 14), massimale minimo di legge;
- tipo 2 un quarantenne di sesso maschile, con autovettura di 1.300 cc. alimentata a benzina, in classe di massimo sconto Bonus-Malus (C.U. 1), massimale minimo di legge;
- tipo 3 un diciottenne di sesso maschile, con ciclomotore di 50 cc. alimentato a benzina, assicurato per la prima volta, Bonus-Malus C.U. 14, massimale minimo di legge;
- tipo 4 un diciottenne di sesso maschile, con motociclo di 250 cc. alimentato a benzina, assicurato la prima volta, Bonus-Malus C.U. 14, massimale minimo di legge;
- tipo 5 un diciottenne di sesso femminile, con autovettura di 1.300 cc. alimentata a benzina, in classe Bonus-Malus di ingresso (C.U. 14), massimale minimo di legge;
- tipo 6 un quarantenne di sesso femminile, con autovettura di 1.300 cc. alimentata a benzina, in classe Bonus Malus di massimo sconto (C.U. 1), massimale minimo di legge;
- tipo 7 un cinquantacinquenne di sesso maschile, con autovettura di 1.200 cc. alimentata a benzina, a guida estesa a minori di 26 anni, in classe Bonus-Malus di massimo sconto (C.U. 1), massimale minimo di legge;
- tipo 8 un cinquantacinquenne di sesso maschile, con autovettura alimentata a gasolio di 1.900 cc, a guida esclusiva, in classe Bonus-Malus di massimo sconto (C.U. 1), massimale minimo di legge;
- tipo 9 un diciottenne di sesso femminile, con ciclomotore di 50 cc. alimentato a benzina, in classe Bonus-Malus di ingresso (C.U. 14), massimale minimo di legge;
- tipo 10 un quarantenne di sesso maschile, con motociclo di 200 cc, alimentato a benzina, in classe Bonus-Malus di C.U. 4, massimale minimo di legge;
- tipo 11 un quarantenne di sesso femminile, con motociclo di 200 cc. alimentato a benzina, in classe Bonus-Malus di C.U. 4, massimale minimo di legge.
I profili sopracitati sono stati selezionati utilizzando criteri utili ai fini degli adempimenti assegnati all’Autorità dall’art. 136 secondo il Codice delle Assicurazioni che orienta i prezzi RCA tenendo conto delle categorie di assicurati, delle aree geografiche in cui questi risiedono e il bonus malus, (quest’ultimo dato è utilizzato anche per monitorare l’andamento dei prezzi e degli eventuali sconti adottati in aree geografiche differenti.
Ad esempio: forniscono parametro di rilevamento per i prezzi RCA i giovani conducenti di 18 anni alla guida di autoveicoli in classe Bonus-Malus di ingresso, di motocicli o ciclomotori e i conducenti di 40 anni o 55 anni alla guida di veicoli in classe di massimo sconto. Queste due categorie di conducenti vengono considerati assicurati-tipo opposti tra loro in quanto i primi hanno una percentuale di rischio di sinistrosità maggiore rispetto ai secondi. Le due categorie risultano essere quindi particolarmente fondamentali per monitorare le variazioni dei prezzi.
Altro esempio per il monitoraggio dei prezzi RCA è fornito da assicurati di sesso maschile 18enni e 40enni affiancati a profili di assicurati di sesso femminile, anche se quest’ultimo parametro di incidenza sulla differenziazione dei prezzi RCA non avrà più valenza dal 21 dicembre 2012 per effetto di una sentenza della Corte di Giustizia europea.
Di seguito riportiamo un estratto dei risultati frutto dell’indagine effettuata al 1° luglio 2012 per le 21 province italiane:
- I prezzi RCA medi di listino (la media semplice dei prezzi RCA praticati dalle imprese in ogni singola provincia)
- I prezzi RCA medi corrisposti (i prezzi medi di listino per ogni provincia ponderati con la quota di mercato r.c.a. delle imprese presenti. Tali prezzi rappresentano una proxy dei prezzi medi “effettivamente pagati” dagli assicurati-tipo)
Per tali ragioni nelle tavole statistiche accanto ai prezzi RCA medi di listino, sono riportati i prezzi medi di listino ponderati come “stima dei prezzi pagati” (se in una provincia sono presenti l'impresa A con prezzo pari a 1000 euro e quota di mercato del 70% e l'impresa B con prezzo pari a 500 euro e quota di mercato del 30%, nelle tavole, alla prima colonna, è indicata la media semplice dei prezzi di listino offerti alla clientela dalle due imprese (750 euro), mentre nella seconda colonna la stima dei prezzi in media effettivamente pagati dalla clientela (850 euro), ottenuta ponderando i prezzi offerti con le quote di mercato detenute dalle due imprese.
E’ evidente, infatti, che la probabilità per il consumatore di incontrare i punti vendita dell’impresa A è notevolmente superiore a quella dell’impresa B); Per entrambe le tipologie di prezzo sono indicate sia le variazioni percentuali annuali del periodo 1 luglio 2012 – 1 luglio 2011 sia i valori assoluti.
Di seguito sono riportate 6 tavole organizzate per coppie di profili speculari, sesso maschile e femminile, onde avere una percezione immediata delle differenze di prezzo r.c.a. in base al genere.
Alcune considerazioni sui risultati dell’indagine
In generale, nel periodo luglio 2011 – luglio 2012, i prezzi RCA medi di listino sono aumentati per tutti i profili fino a un massimo del 10,7% per il tipo 4 (diciottenne di sesso maschile, con motociclo di 250 cc. alimentato a benzina, assicurato la prima volta, Bonus- Malus C.U. 14, massimale minimo di legge) e di 10,3% per il tipo 5 (diciottenne di sesso femminile, con autovettura di 1.300 cc. alimentata a benzina, in classe Bonus-Malus di ingresso, massimale minimo di legge).
Anche dalla stima dei prezzi RCA medi “pagati” (prezzi di listino ponderati con la quota di mercato di ogni impresa) viene evidenziato, sia pur in misura minore, un incremento significativo che raggiunge il 9,9% per un quarantenne di sesso femminile, con motociclo di 200 cc. alimentato a benzina, in classe Bonus-Malus di C.U. 4, massimale minimo di legge (profilo tariffario tipo 11). Nello stesso periodo, l’inflazione ISTAT (indice FOI – senza tabacchi) ha registrato un tasso del 3,1%.
Autovetture
A livello geografico, si evince una forte differenza tra le regioni settentrionali e quelle meridionali: gli incrementi ed i prezzi RCA medi di listino assoluti, risultano essere più elevati al sud: un assicurato 40enne con un’auto di piccola cilindrata in classe di massimo sconto paga una quota superiore del 10% se appartenente alle province dell’Aquila, Napoli, Bari e Reggio Calabria, a fronte di aumenti inferiori al 3% ad Aosta, Bolzano, Trento, Trieste e Firenze. Anche un 55enne, con un’auto a benzina o a gasolio, a Napoli subisce incrementi medi del 14%.
Non si riscontrano sensibili differenze di prezzi RCA invece tra i due generi di sesso.
Motocicli e ciclomotori
Per quanto concerne le “due ruote” invece, i prezzi RCA medi di listino per i motocicli di 200 cc. Risultano essere abbastanza allineati per uomini e donne 40enni (tipi 10 e11), con punte di crescita a Campobasso, Bari, Palermo e Napoli. Infine, se alla guida del ciclomotore risultano esserci 18enni di entrambi i sessi (tipi 3 e 9), i prezzi RCA medi sono lievemente maggiorati per le donne che vedono allinearsi agli uomini il prezzo medio loro offerto sul territorio.
TAVOLE RIEPILOGATIVE DEI PREZZI RCA E DELLE VARIAZIONI ANNUE 07/2011 - 07/2012
TAVOLA 1


TAVOLA 2


TAVOLA 3


TAVOLA 4


TAVOLA 5


TAVOLA 6





