Cesari, consigliere IVASS: più trasparenza per combattere evasione RC Auto

Cesari, consigliere IVASS: più trasparenza per combattere evasione RC Auto

In occasione di un progetto di legge in merito alla trasparenza RC Auto, per combatterne l’evasione, il Consigliere IVASS, Riccardo Cesari, propone alcuni approfondimenti sulla materia e una rapida panoramica sull’andamento del settore auto.

Cesari, prima di arrivare alle disposizioni in merito al progetto di legge sulla trasparenza della RC Auto obbligatoria, descrive lo stato dell’arte del settore auto.

Il prezzo medio, afferma il Consigliere, è diminuito dal 2012 ad oggi, del -30%, “Si tratta di una riduzione graduale ma stabile che è stata accompagnata, meglio sospinta, da vari interventi di razionalizzazione ed efficientamento, anche di tipo normativo.”

Gli interventi indicati da Cesari, sono:

  • la valutazione delle voci di danno alla persona (disciplina dei danni micropermanenti e in progetto anche delle macrolesioni),
  • la digitalizzazione che ha riguardato la documentazione assicurativa (dematerializzazione attestato di rischio e contrassegno, digitalizzazione del certificato di assicurazione e attestato dinamico),
  • la diffusione di strumenti di monitoraggio della condotta di guida, come le scatole nere e alle frodi assicurative, rispetto alle quali si vanno approntando strumenti di contrasto sempre più efficaci.

Tutti questi interventi hanno permesso di dimezzare la distanza tra il prezzo medio della copertura auto in Italia e negli altri Paesi europei, sebbene il gap non sia stato ancora azzerato. Ha permesso di ridurre il differenziale tra le varie regioni e province italiane, passato, nel confronto Napoli-Aosta da 430 euro del 2012 a circa 200 euro del 2020 (-53%). Una tappa non definitiva ma certamente molto significativa, afferma Cesari.

In tutto questo, è necessario ricordare anche gli effetti della pandemia, con una riduzione del numero dei sinistri del 35%. D’altro canto, il “risparmio” per le imprese di assicurazione conseguente alla diminuzione dell’onere per sinistri è valutabile - in via preliminare - tra 2,5 e 3,6 miliardi di euro, con una incidenza sui premi RC Auto nell’intervallo 19% - 27%.

Il Consigliere IVASS si sofferma su un’altra piccola vittoria: il Preventivatore online, operativo dal 30 aprile di questo anno. Con questo sistema verrà offerto un servizio online gratuito e imparziale di preventivazione comparativa che raccoglierà e metterà a confronto le offerte di tutte le imprese di assicurazione sul contratto base RC Auto, in modo trasparente e nell’interesse esclusivo dei consumatori.

“Ci attendiamo che il Nuovo Preventivatore pubblico, che rappresenta una best practice nel panorama internazionale, possa contribuire efficacemente alla trasparenza dell’offerta assicurativa, alla concorrenza tra le imprese, alla mobilità della clientela, alla ulteriore riduzione dei prezzi e, non ultimo per importanza, all’educazione assicurativa dei consumatori italiani e alla connessa contrazione delle frodi assicurative online.”

Un riferimento poi all’Archivio Integrato Antifrode e al bonus familiare: il primo è ancora in fase di creazione, dato è necessario un decreto da parte del Ministero che ha dovuto prima riordinare la situazione GDPR; per il secondo è stato un piccolo sistema agevolativo che amplia le condizioni della “Legge Bersani”.

Nella descrizione dello stato dell’arte del Consigliere IVASS, non sono mancate le Black Box, un quarto dei contratti in essere, un trend sempre in maggiore diffusione, e la tabella nazionale per le lesioni macropermanenti. “Un altro intervento normativo in dirittura d’arrivo e destinato a intervenire positivamente sul settore RC Auto nella direzione di uniformare e stabilizzare la quantificazione del danno alla persona, è il Decreto (DPR) recante le tabelle delle menomazioni all’integrità psicofisica comprese fra 10 e 100 punti di invalidità, il cui schema è stato divulgato lo scorso 13 gennaio dal MiSE”.

In conclusione, un breve cenno sulla creazione dell’Arbitro Assicurativo, uno strumento imparziale a disposizione della clientela assicurativa per risolvere in modo agile, rapido ed economico le controversie con imprese e intermediari, nell’ottica di rafforzare la tutela e la fiducia dei consumatori verso il sistema assicurativo e di deflazionare il contenzioso giudiziario. Lo schema di decreto è già all’attenzione dei Ministeri dello Sviluppo Economico e della Giustizia, su proposta IVASS. Lo schema di regolamento IVASS, che contiene disposizioni di dettaglio, sarà finalizzato non appena definito il decreto MiSE-MinGiustizia, per poi procedere alla consultazione dei due testi normativi e alla loro emanazione, sostiene il Consigliere IVASS.

Consigliere IVASS commento legge trasparenza materia RC Auto

Riccardo Cesari procede al commento sul progetto di legge A.C. 2104, volto a incrementare il livello di trasparenza alla base del rapporto contrattuale in materia di RC Auto obbligatoria.

A tal fine il testo prevede:

  • l'introduzione di un sistema di valutazione della soddisfazione del servizio offerto dalle imprese di assicurazione (articolo 1);
  • la definizione, da stabilirsi con decreto del MISE, delle garanzie di base valide per tutti i contratti RC Auto (articolo 2);
  • l’istituzione di un'apposita struttura presso il Ministero dell'interno avente il compito di contrastare l'evasione dell'obbligo assicurativo (articolo 3).

Per quanto riguarda l’articolo 1, il Consigliere IVASS propone alcune importanti criticità:

  • La scarsa valenza statistica su base volontaria. Non è possibile costringere gli utenti a partecipare al sondaggio e forzarli andrebbe a ledere la veridicità delle loro risposte. Per dipiù la risposta sarà influenzata molto dalla distribuzione geografica dei portafogli e dalla loro composizione, ma anche dal canale di vendita utilizzato.
  • Nel testo si fa riferimento all’assistenza fornita in sede di risarcimento danno. Nel caso in cui la procedura venga gestita dalla controparte, com’è possibile valutare correttamente il soddisfacimento del servizio?
  • Vanno considerati i costi non indifferenti di questa raccolta di valutazione.

Per quanto riguarda il terzo articolo, il Consigliere IVASS fa un ulteriore appunto.

La valutazione dell’evasione delle RC nel progetto legge viene fatta con un calcolo molto semplice: la differenza tra i veicoli immatricolati (circa 52 milioni) e quelli assicurati (circa 42 milioni). Il Consigliere IVASS si esprime in questo senso “Sebbene si possa ritenere che il differenziale veicoli immatricolati-veicoli assicurati sia correlato con l’evasione assicurativa, tuttavia parte dei veicoli immatricolati possono legittimamente non essere coperti da assicurazione.” Le stime riportate dall’ANIA parlano infatti di 5,9% di evasori. Questa considerazione, “ci induce a ritenere particolarmente vantaggioso, efficace ed efficiente (alla luce anche di sperimentazioni effettuate in passato) un intervento teso a rilevare il fenomeno dell’evasione a partire dal parco auto circolante, con previsione di una omologazione ad hoc su tutti i dispositivi vigenti di lettura della targa (Telepass, Autovelox, ZTL, Tutor) al fine di poter rilevare, in tempo reale e con certezza di prova, la violazione dell’obbligo assicurativo.”

In conclusione, il Consigliere IVASS Riccardo Cesari afferma che c’è un “ultimo miglio da percorrere per completare questo lungo ridisegno della RC Auto in Italia, all’insegna di una recuperata efficienza, economicità e innovazione:

  • una complessiva revisione del sistema bonus/malus,
  • una riforma della CARD - Convenzione del risarcimento diretto.”

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