Lettera al mercato IVASS – richiesta per Polizze vita dormienti

Lettera al mercato IVASS – richiesta per Polizze vita dormienti

In una lettera al mercato del 13 ottobre, l’IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni – richiede determinati dati inerenti alle polizze vita dormienti. Con l’obiettivo di continuare l’indagine su questi tipi di polizze, l’IVAS richiede i codici fiscali, per accertare l’eventuale decesso degli assicurati.

Lettera al mercato IVASS richiesta dati anagrafici polizze vita dormienti

La lettera si rivolge:

  • alle Imprese di assicurazione con sede legale in Italia che esercitano le ass.ni sulla vita e/o il ramo infortuni;
  • alle Rappresentanze Generali per l’Italia delle imprese di ass.ne con sede legale in uno Stato terzo rispetto allo S.E.E. che esercitano le assicurazioni sulla vita e/o il ramo infortuni in Italia.

 

La lettera IVASS fa riferimento al D.L 23/10/2018 n. 119 (convertito con legge 17/12/2018 n. 136) che ha modificato il D.P.R. 22 giugno 2007, n. 116 in materia di depositi e polizze dormienti ed in particolare alla verifica che le imprese di assicurazione devono effettuare entro il 31 dicembre di ogni anno, tramite servizio di cooperazione informatica con l’Agenzia delle Entrate, dell’esistenza in vita degli assicurati di polizze vita o infortuni, previsto dal comma 1- bis dell’art. 3 del D.P.R.

 

L’obbligo introdotto dalla nuova disposizione è teso ad agevolare la verifica da parte delle imprese di assicurazione dell’esistenza in vita o dell’eventuale decesso degli assicurati, in modo che le stesse imprese possano attivarsi tempestivamente per la liquidazione delle somme ai beneficiari limitando il rischio di dormienza delle polizze.

 

In considerazione di tale finalità e nelle more della messa a disposizione del servizio di cooperazione informatica, l’IVASS intende, nell’interesse dei beneficiari delle polizze, continuare ad offrire per il 2020 alle compagnie il servizio di incrocio tra i codici fiscali degli assicurati e l’Anagrafe Tributaria in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, secondo le modalità già adottate nelle precedenti indagini sulle polizze vita dormienti che hanno consentito di risvegliare oltre 240.000 polizze per un valore di 4,4 miliardi di euro.

 

Tale incrocio potrebbe risultare particolarmente utile nel momento storico attuale, in cui purtroppo i 35.000 decessi dovuti al COVID, anche per le drammatiche circostanze in cui sono avvenuti, potrebbero non essere stati tutti segnalati alle compagnie di assicurazione dai familiari.

 

Si chiede pertanto alle imprese in indirizzo di fornire, entro il 31 dicembre 2020 all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , gli elenchi dei codici fiscali degli assicurati dei contratti in vigore al 31 ottobre 2020 presenti nei propri portafogli ed emessi nell’esercizio delle attività rientranti nei rami vita, di cui all’art. 2, comma 1 del Codice delle Assicurazioni Private, e 1.Infortuni, di cui all’art. 2, comma 3 del Codice delle Assicurazioni Private, questi ultimi limitatamente ai contratti che prevedono prestazioni in caso di decesso dell’assicurato conseguente a infortunio.

 

Potranno inoltre essere forniti anche i codici fiscali dei contratti non più in vigore, per i quali le imprese hanno dubbi sulla esistenza in vita degli assicurati e/o necessità di verificare la eventuale data del decesso.

 

I dati dovranno essere sottoposti ad un controllo formale prima della trasmissione all’IVASS ed inviati, secondo le specifiche allegate alla presente, unitamente al nominativo e ai recapiti di un referente (telefono e indirizzo e-mail).

 

Una volta ottenute le informazioni dall’Anagrafe Tributaria, l’IVASS restituirà a ciascuna impresa i codici fiscali relativi a persone decedute con l’indicazione della data di morte, nonché i codici fiscali per i quali non è risultato possibile un abbinamento con i dati dell’Anagrafe Tributaria (perché non presenti o errati).

 

Istruzione per invio dei codici fiscali

Ultimi articoli

Image

Cosa Possiamo fare per te?

© 2012 Intermediari Assicurativi - IAss Copyright UniFAD s.r.l. - PI./CF.: 01967470681 – C.S. €20.000,00 i.v. - www.unifad.it
Skin ADV