Lettera al mercato IVASS: richiesta di informazioni per la white list antifrode

Lettera al mercato IVASS: richiesta di informazioni per la white list antifrode

L'IVASS - Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni - pubblica una lettera al mercato con la richiesta di informazioni per aggiornare i dati della white list, la lista utilizzata per il controllo e la prevenzione contro le frodi assicurative.

La lettera al mercato IVASS è diretta alle imprese assicuratrici con sede legale in Italia che esercitano nelle loro sedi e con sede legale in un altro Stato membro dello S.E.E. che esercitano la r.c. auto in Italia in regime di libera prestazione.

Lettera al mercato IVASS oggetto: richiesta di informazioni ai fini dell'aggiornamento della white list AIA

L'IVASS nella sua lettera al mercato richiede informazioni per aggiornare la white list AIA (Archivio Integrato Antifrode). Questa, insieme alla black list, è stata istituita con il Provvedimento IVASS n. 47 del 2016, nato per definire gli indicatori analitici ed i relativi parametri, le soglie dell’indicatore di anomalia di sintesi, i livelli di anomalia oltre i quali gli indicatori sono comunicati alle imprese di assicurazione coinvolte nel sinistro per favorire la prevenzione e il contrasto delle frodi nel ramo r.c. auto.

L'art. 5 dello stesso Provvedimento IVASS, definisce:

  • white list contiene i codici fiscali o le partite IVA dei soggetti che in relazione all’attività svolta compaiono con elevata frequenza negli eventi segnalati alla BDS (Banca dei sinistri), senza che questo rappresenti elemento di rilievo per il contrasto delle frodi. I codici presenti nella white list sono acquisiti da AIA, ma non sono considerati nel calcolo degli indicatori di anomalia basati su ricorrenze.
  • black list contiene i dati ritenuti affetti da palesi errori o incompletezze. I dati presenti nella black list non vengono acquisiti dalla procedura AIA e, conseguentemente, non concorrono al calcolo degli indicatori di anomalia.

Entrambe le liste sono aggiornate dall'IVASS che richiede nuove informazioni per la banca dati antifrode assicurativa. Com'è possibile capire dalla definizione, nella prima lista antifrode assicurativa non sono calcolati gli indicatori di anomalia, ma i dati raccolti sono necessari per determinare il corretto calcolo degli indicatori di anomalia in AIA.

L'AIA, nel contesto anche del sistema CARD, definito nel Provvedimento IVASS n. 79/20181, assume una primaria importanza nell'attività antifrode assicurativa.

L'IVASS richiede di comunicare le informazioni secondo le modalità indicate in questa sezione del sito ufficiale

Un primo invio dovrà essere trasmesso entro il 15 ottobre 2019, riferito ai contratti in portafoglio al 31 agosto 2019. Le successive comunicazioni relative a nuove polizze dovranno essere effettuate tempestivamente, seguendo le medesime modalità di trasmissione. La tempestività della comunicazione è nell’interesse dell’impresa, per consentire di tener conto quanto prima nel calcolo dello score dell’inserimento in white list. Sulla base delle indicazioni fornite dalle imprese, l’Istituto si riserva ulteriori valutazioni, preliminari alla eventuale modifica della white list, tenuto conto dell’attività svolta (ad es. trasporto pubblico, noleggio veicoli, utilizzo dei veicoli per attività professionale) e della numerosità del parco veicoli assicurato.

La lista aggiornata, verrà pubblicata sul portale AIA, con consultazione limitata alle imprese che esercitano in Italia l’attività assicurativa nel ramo RC Auto e circolazione riservata e limitata agli uffici antifrode. 

 

 

 

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