Provvedimento IVASS n. 97 attività di distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi

Provvedimento IVASS n. 97 attività di distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi

Il Provvedimento IVASS n.97 modifica e integra i Regolamenti ISVAP n. 23/2008, n. 24/2008 e i Regolamenti IVASS n. 38/2018, n. 40/2018 e n. 41/2018 (in vigore a partire dal 31.03.2021.)

Il Provvedimento IVASS disciplina l'attività di distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi svolta dalle imprese di assicurazione e dagli intermediari assicurativi.

Provvedimento IVASS n.97 del 04 agosto 2020: la struttura

L’intervento normativo completa la disciplina in materia di distribuzione dei prodotti IBIPs per i canali di competenza dell’IVASS.

Le nuove disposizioni regolamentari contengono rinvii alle norme del Regolamento Delegato IBIPs, considerata l’immediata applicabilità e la non derogabilità delle stesse, e alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2017/565 (di seguito “Regolamento delegato sui requisiti organizzativi delle imprese di investimento”) - che integra la direttiva 2014/65/UE (di seguito “direttiva Mifid II”) in materia di requisiti organizzativi e condizioni di esercizio dell'attività delle imprese di investimento – con riferimento alla consulenza indipendente.

Il Provvedimento contiene, inoltre, integrazioni e modifiche dei Regolamenti nn. 23/2008, 24/2008, 38/2018, 40/2018 e 41/2018, con l’obiettivo di razionalizzare e semplificare gli obblighi a carico degli operatori e accrescere il livello di tutela dei contraenti.

Il Provvedimento, composto da 7 articoli e 6 Allegati, disciplina cinque aree, rispettivamente dedicate all’introduzione di modifiche ai Regolamenti:

a. n. 23 del 9 maggio 2008, concernente la disciplina della trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto nell’assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e natanti (articolo 1 del Provvedimento);

b. n. 24 del 18 maggio 2008, concernente la procedura di presentazione dei reclami all’IVASS e la procedura di gestione dei reclami da parte delle imprese di assicurazione e degli intermediari di assicurazione (articolo 2 del Provvedimento);

c. n. 38 del 3 luglio 2018 (articolo 3 del Provvedimento), recante disposizioni in materia di sistema di governo societario;

d. n. 40 del 2 agosto 2018 (articolo 4 del Provvedimento), recante disposizioni in materia di distribuzione assicurativa e riassicurativa;

e. n. 41 del 2 agosto 2018 (articolo 5 del Provvedimento), recante disposizioni in materia di informativa, pubblicità e realizzazione dei prodotti assicurativi.

 

Provvedimento IVASS n.97 modifiche al Regolamento n. 23 del 2008

Il Provvedimento IVASS n.97 modifica il Regolamento n. 23 del 2018, che disciplina il contenuto del preventivo gratuito personalizzato rilasciato dalle imprese presso i punti vendita.

E' previsto l’obbligo per le imprese di assicurazione aventi sede legale in un altro Stato membro dello Spazio Economico Europeo, abilitate in Italia in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi, di indicare nel preventivo la propria adesione o meno al sistema di risarcimento diretto di cui all’articolo 149 e 150 del CAP (c.d. CARD), specificando che in caso di mancata adesione l’assicurato non potrà rivolgersi per il risarcimento del danno alla propria impresa di assicurazione ma dovrà necessariamente rivolgersi all’impresa di assicurazione del danneggiante.

 

Provvedimento IVASS n.97 modifiche al Regolamento n. 24 del 2008

Il Provvedimento IVASS n.97 dispone le seguenti modifiche con riguardo alla gestione dei reclami:

1. l’estensione dell’obbligo di pubblicare il rendiconto sull’attività di gestione dei reclami anche alle imprese comunitarie abilitate ad operare in regime di stabilimento ovvero di libera prestazione di servizi, al fine di consentire una piena disclosure del dato, al pari di quanto previsto per le imprese italiane (articolo 8 Reg. n. 24/2008);

2. l’introduzione dell’obbligo di comunicare all’impresa preponente i reclami ricevuti da parte degli intermediari iscritti nella Sezione D del RUI (articolo 10-sexies, comma 1 Reg. n. 24/2008) e la conseguente integrazione del contenuto della relazione di cui all’articolo 9, comma 3 Reg. n. 24/2018. La modifica risponde all’esigenza di consentire un monitoraggio più efficace dell’attività degli iscritti nella sezione D del RUI e principalmente di quelli afferenti al canale bancario.

Al fine di coordinare compiutamente la disciplina della gestione dei reclami da parte delle imprese e degli intermediari assicurativi con il rinnovato framework regolamentare, viene integrato l’articolo 4, comma 2, lettera b), del Regolamento n. 24 – che indica l’area dei reclami esclusi dalla competenza dell’Istituto – con il riferimento alla “corretta redazione del KID”. Sono inoltre aggiornati i riferimenti alla nota informativa (articolo 10 Reg. n. 24/2008) e all’Allegato 4 (articolo 10-decies, comma 1 Reg. n. 24/2008), in quanto non più attuali.

 

Provvedimento IVASS n.97 modifiche al Regolamento n. 38 del 2018

Il Provvedimento IVASS n.97 integra il comma 2 dell’articolo 33, relativo agli obiettivi della funzione di verifica della conformità, prevedendo che nell’identificazione e valutazione del rischio di non conformità alle norme l’impresa ponga attenzione al rispetto anche delle norme relative al processo di governo e controllo dei prodotti assicurativi.

 

Provvedimento IVASS n.97 modifiche al Regolamento n. 40 del 2018

Il Provvedimento IVASS n.97 apporta modifiche al Regolamento 40/2018 con il fine di:

- razionalizzare e semplificare gli obblighi a carico degli operatori;

- irrobustire la tutela del consumatore;

- introdurre nuove disposizioni concernenti le regole di comportamento per la distribuzione di IBIPs da parte degli intermediari iscritti nel RUI nelle sezioni A e B e relativi collaboratori iscritti nella sezione E, dagli iscritti nella sezione C e dalle imprese di assicurazione e relativi dipendenti.

Collaborazioni orizzontali

In tema di collaborazioni tra intermediari iscritti nelle sezioni A, B, D del Registro, sono stati meglio definiti i contenuti dell’accordo intervenuto tra gli intermediari ai fini di un corretto adempimento degli obblighi informativi inerenti i costi e gli oneri connessi all’attività di distribuzione e delle disposizioni regolamentari in materia di governo e controllo dei prodotti assicurativi (POG).

A tale ultimo riguardo è stata anche prevista la comunicazione alle imprese mandanti degli accordi stipulati dagli intermediari, comunicazione ritenuta funzionale all’applicazione delle regole di POG e ai connessi flussi informativi che devono intercorrere tra imprese e intermediari.

Informativa precontrattuale

 Tenuto conto delle esigenze di semplificazione e razionalizzazione espresse dal mercato, si propone una riformulazione dell’articolo 56 del Regolamento 40/2018 e una rimodulazione della struttura della connessa modulistica.

Sono stati pertanto rivisti, attraverso la revisione, gli Allegati 3 e 4 ora denominati rispettivamente, “Informativa sul distributore” e “Informazioni sul prodotto assicurativo non-IBIP”, nonché inseriti gli Allegati 4-bis “Informazioni sul prodotto d’investimento assicurativo” e 4-ter “Elenco delle regole di comportamento del distributore”.

Le modifiche mirano a:

a) semplificare il contenuto dell’informativa attraverso l’aggregazione di informazioni omogenee:

1. informazioni di natura “statica” (ora riportate nell’Allegato 3), che non cambiano per effetto della stipula di diversi contratti di assicurazione con lo stesso contraente;

2. informazioni di natura “dinamica” (ora riportate nel nuovo Allegato 4 “Informazioni sul prodotto assicurativo non-IBIP” e nell’Allegato 4-bis recante “Informazioni sul prodotto d’investimento assicurativo”), si tratta di informazioni che variano per ogni singolo contratto sottoscritto. 

Per effetto della riorganizzazione, la quantità di informazioni da rendere ad ogni contratto si è significativamente ridotta.

b) razionalizzare le modalità di consegna della documentazione precontrattuale mediante:

1. l’introduzione dell’obbligo di consegna dell’Allegato 3 soltanto in occasione della sottoscrizione del primo contratto e/o proposta contrattuale. Restano fermi i previgenti obblighi di affissione nei locali dell’intermediario o di pubblicazione sul sito internet, ove utilizzato per la promozione e collocamento di prodotti assicurativi, dando avviso della pubblicazione nei propri locali 2. la conferma dell’obbligo di consegna dell’Allegato 4 – o 4 bis per i prodotti IBIPs - prima della sottoscrizione di ciascuna proposta o, qualora non prevista, della conclusione di ciascun contratto;

2. la sostituzione dell’informativa precontrattuale con appositi elenchi resi noti al contraente tramite affissione nei locali o pubblicazione su sito internet (elenco recante la denominazione della o delle imprese di assicurazione con le quali l’intermediario ha rapporti d’affari, elenco degli obblighi di comportamento.

Quanto all’informativa relativa alle remunerazioni, è stato precisato che nel caso di collaborazioni orizzontali o con intermediari iscritti nella sezione E del Registro, l’informazione è complessivamente relativa compensi percepiti dagli intermediari coinvolti nella distribuzione del prodotto assicurativo.

Valutazione delle richieste ed esigenze del contraente

Al fine di rafforzare la tutela del cliente, il nuovo comma 4-bis dell’articolo 58 ha previsto la consegna di un’apposita dichiarazione in cui il distributore attesta che il prodotto assicurativo risponde alle esigenze e alle richieste del contraente.

La semplificazione della dichiarazione, priva di sottoscrizioni e dell’indicazione dei motivi specifici, non fa venir meno la riconducibilità della stessa nella sfera di responsabilità del distributore che la rilascia.

Sono stati conseguentemente eliminati i commi 5 e 6 dell’articolo 58 in base ai quali era consentita la vendita del prodotto assicurativo anche nel caso di non corrispondenza dello stesso alle richieste ed esigenze del cliente o nell’ipotesi in cui il distributore non fosse in grado di accertare la corrispondenza del prodotto alle esigenze e alle richieste del cliente a causa del rifiuto del contraente di fornire le informazioni richieste.

Vendita abbinata

È stato inserito l’articolo 59-bis che individua le informazioni supplementari da fornire nel caso di vendita di prodotti assicurativi abbinata a un prodotto/servizio accessorio diverso da un’assicurazione. Le informazioni concernono la descrizione adeguata delle diverse componenti dell’accordo o del pacchetto e l’evidenza separata dei costi e degli oneri di ciascun componente, nonché del modo in cui la sua composizione modifica i rischi o la copertura assicurativa.

Conservazione della documentazione

L’articolo 67, che pone in capo ai distributori precisi obblighi di conservazione della documentazione, è modificato al fine di chiarire che i distributori conservano tale documentazione per tutta la durata del rapporto assicurativo ovvero fino ad un altro termine maggiore previsto dalla legge e, in ogni caso, per almeno cinque anni dalla cessazione del rapporto. La disposizione viene, altresì, integrata prevedendo che i distributori conservino anche la documentazione relativa al prodotto e al processo di approvazione del prodotto ricevuta dalle imprese e dagli intermediari che realizzano prodotti assicurativi.

Formazione e aggiornamento professionale

La riforma delle disposizioni relative alla formazione e all’aggiornamento professionale è tesa al raggiungimento di un duplice obiettivo:

- favorire un innalzamento degli standard professionali degli intermediari assicurativi;

- promuovere l’armonizzazione della disciplina dei requisiti professionali nel settore assicurativo e finanziario, avviando, nel contempo, un processo di razionalizzazione e semplificazione degli oneri formativi previsti per i soggetti operanti nei due settori.

La crescente complessità dei prodotti e degli obblighi connessi alle relazioni con i clienti richiede, infatti, agli operatori del mercato assicurativo competenze e conoscenze sempre più elevate, in funzione di un’adeguata tutela del consumatore.

Gli addetti all’attività di intermediazione assicurativa operanti all’interno o all’esterno dei locali degli intermediari iscritti nelle sezioni A, B, D o F del Registro e i dipendenti delle imprese di assicurazione, nonché i produttori diretti, debbano possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, analogamente a quanto già previsto per gli intermediari di primo livello.

Una specifica norma transitoria (art. 6) disciplina la graduale entrata in vigore della disposizione, facendo salvo il requisito di professionalità maturato da coloro che già svolgono l’attività alla data di entrata in vigore del regolamento. Viene altresì introdotta una disposizione (art. 89-bis) che consente il mutuo riconoscimento delle ore di formazione e di aggiornamento professionale, anche del personale addetto che lavora all’interno dei locali dell’intermediario.

Registrazioni telefoniche

Gli obblighi di registrazione vengono integrate prevedendo che il distributore, in caso di vendita a distanza, dia informativa in relazione alla registrazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche che danno luogo alla conclusione di contratti assicurativi. In caso di prodotti IBIPs, vengono registrate anche le comunicazioni che non danno luogo a conclusione del contratto analogamente a quanto previsto dalla normativa Consob. È, inoltre, previsto che i distributori adottino tutte le misure ragionevoli per registrare e conservare le conversazioni telefoniche e le comunicazioni elettroniche effettuate, trasmesse o ricevute attraverso apparecchiature elettroniche.

Regole di comportamento per la distribuzione dei prodotti d’investimento assicurativi

Introduce l’obbligo di consegnare ai contraenti dei prodotti IBIPs l’Allegato 4-bis. Sono fatti salvi gli obblighi di redazione e consegna della documentazione precontrattuale e contrattuale prevista dalle disposizioni vigenti e in particolare degli Allegati 4-bis e 4-ter, unitamente alla documentazione prevista dall’articolo 56.

L’articolo 68-quater dispone obblighi supplementari con riguardo ai requisiti delle informazioni fornite sul prodotto (quelle riguardanti le modalità di un eventuale raffronto tra diversi prodotti d’investimento ovvero quelle relative all’indicazione dei risultati passati e/o futuri degli strumenti/indici utilizzati quali sottostanti).

L’articolo 68-quinquies prevede l’obbligo di fornire informazioni pubblicitarie coerenti con quelle recate dalla documentazione contrattuale.

L’articolo 68-sexies individua le condizioni generali in presenza delle quali, in relazione all’attività di distribuzione di prodotti d’investimento assicurativi, gli intermediari e le imprese di assicurazione possono pagare o percepire incentivi (compensi o commissioni oppure benefici non monetari forniti o ricevuti a o da qualsiasi soggetto diverso dal cliente o da una persona che agisca per conto del cliente).

Nello specifico, gli incentivi devono:

- avere lo scopo di accrescere la qualità dell’attività di distribuzione assicurativa;

- non pregiudicare l’adempimento dell’obbligo di agire in modo onesto, equo e professionale nel migliore interesse del cliente.

L’esistenza, la natura e l’importo degli incentivi ovvero, qualora l’importo non possa essere accertato, il metodo di calcolo di tale importo, devono essere comunicati chiaramente al cliente, in modo completo, accurato e comprensibile, prima della distribuzione di un prodotto d’investimento assicurativo.

L’articolo 68-septies stabilisce le condizioni di ammissibilità degli incentivi, prevedendo che il rispetto di condizioni di ammissibilità analoghe a quelle previste dall’articolo 11, par. 2, della Direttiva Delegata (UE) 2017/593 ma che tengono conto delle peculiarità della distribuzione assicurativa tramite agenti e broker. Con la stessa ratio, il regolamento esclude dalla nozione di stretti legami, ai fini della percezione degli incentivi, il punto 4) dell’articolo 1, comma 1, del Codice, in modo da escludere dalla nozione i rapporti contrattuali distributivi tra impresa e intermediario. Una specifica norma transitoria (art. 6) stabilisce che gli operatori sono tenuti a conformarsi integralmente a tale disposizione entro 31 marzo 2022. Viene precisato che un incentivo è inammissibile qualora la prestazione dei servizi al cliente sia distorta o negativamente influenzata a causa dello stesso. È prevista la registrazione da parte degli intermediari degli incentivi percepiti in relazione a ogni pagamento o beneficio ricevuto da o pagato a terzi. Infine, sono individuati precisi obblighi di informativa degli intermediari a favore dei contraenti.

L’articolo 68-octies disciplina la percepibilità di incentivi nel caso di fornitura da parte degli intermediari della consulenza su base indipendente (consulenza fondata sull’analisi di un numero sufficiente di prodotti, inclusi necessariamente quelli emessi da imprese di assicurazione con le quali il distributore non ha stretti legami, nella cui nozione rientra anche l’esistenza di un mandato agenziale). Più in particolare, quando l’intermediario presta consulenza su base indipendente non può percepire incentivi monetari e può accettare soltanto benefici di natura non monetaria di minore entità (ragionevoli e proporzionati e non devono incidere sul comportamento dell'intermediario senza risultare pregiudizievoli per gli interessi del cliente). Quando i benefici sono ammissibili, devono essere comunicati ai contraenti prima dello svolgimento dell’attività di distribuzione assicurativa e della consulenza su base indipendente.

E' prevista la vendita in regime di consulenza obbligatoria per i prodotti IBIPs diversi da quelli non complessi ai sensi del Regolamento Delegato (UE) 2017/2359, ovvero i prodotti IBIPs che garantiscono il recupero dei premi versati al netto dei costi legittimi (art. 68-duodecies), mentre è esclusa per i prodotti tradizionali al fine di sottolineare - anche a livello regolamentare - una differenziazione delle caratteristiche assicurative.

Per le vendite con consulenza, l’articolo 68-novies specifica le informazioni da richiedere e valutare per – oltre alle esigenze e richieste del cliente – se il prodotto è adeguato, secondo procedure e politiche determinate dal distributore. L’esito della valutazione è incluso nella dichiarazione di rispondenza alle richieste ed esigenze del cliente e di adeguatezza (art. 68-decies).

Per le vendite senza consulenza, l’articolo 68-undecies prevede l’obbligo di valutare le esigenze e richieste (ad esclusione della situazione finanziaria, che è propria delle sole vendite con consulenza), nonché il grado di conoscenza ed esperienza del cliente rispetto al prodotto venduto. Fermo restando l’obbligo di rilascio della dichiarazione di rispondenza alle richieste ed esigenze del cliente, è prevista, in coerenza con la normativa europea, la possibilità di vendere un prodotto ritenuto non appropriato o in relazione al quale non sono state fornite informazioni sufficienti per valutarne l’appropriatezza, rilasciando apposita relativa dichiarazione.

Provvedimento IVASS n.97 modifiche al Regolamento n. 41 del 2018

L’articolo 5 del Provvedimento modifica alcune previsioni del Regolamento IVASS n. 41 del 2 agosto 2018. In coerenza con il contenuto dell’articolo 121-sexies, comma 2, del CAP, è modificato l’articolo 25 relativo all’estratto conto annuale dei contratti aventi ad oggetto i prodotti d’investimento assicurativi: viene esteso a tutti i prodotti IBIPs quanto già previsto per i contratti unit linked, per i quali l’impresa fornisce annualmente ai contraenti una rendicontazione analitica dei costi e delle spese, inclusi i costi della distribuzione. È altresì previsto che in sede di rendicontazione annuale sia riportata un'illustrazione che mostra l'effetto cumulativo dei costi sulla redditività del prodotto e soddisfi precisi requisiti.

A tal fine, viene inoltre stabilito che i distributori trasmettono all’impresa, dietro specifica istruzione da parte della stessa, tutte le informazioni necessarie per fornire un estratto conto annuale (rinominato Documento unico di rendicontazione) completo anche di tutti i costi e oneri connessi all’attività di distribuzione, anche laddove sia effettuata nell’ambito di una collaborazione orizzontale.

Tale obbligo viene inserito per ragioni di coerenza anche nel testo dell’articolo 18, relativo alle comunicazioni in corso di contratto per i prodotti assicurativi vita diversi dai prodotti d’investimento assicurativi. Sono modificati, inoltre, gli articoli 15 e 21 del predetto Regolamento al fine di allineare l’ordine delle sezioni riportate nel Dip aggiuntivo Vita e nel Dip aggiuntivo IBIP con quanto previsto dall’Allegato 2 e dall’Allegato 4 al Regolamento, riportanti, rispettivamente, la struttura del Dip aggiuntivo Vita e del Dip aggiuntivo IBIP.

Parallelamente, l’art. 25 viene integrato prevedendo l’obbligo per le imprese di fornire agli intermediari iscritti nella sezione D del RUI le informazioni necessarie all’adempimento degli obblighi di rendicontazione MiFID2. Vengono modificati, infine, due allegati:

- il DIP aggiuntivo IBIP, le modifiche interessano la sezione “reclami”, che tiene ora più compiutamente conto del riparto di competenze IVASS/Consob.

- il DIP aggiuntivo R.C. auto, in cui andrà ora indicato l’eventuale mancata adesione dell’impresa di assicurazione al sistema di risarcimento diretto di cui agli articoli 149 e 150 del CAP (c.d. CARD), con la specificazione che in tal caso l’assicurato non 10 potrà rivolgersi per il risarcimento del danno direttamente alla propria impresa di assicurazione ma dovrà rivolgersi all’impresa di assicurazione del danneggiato.

Allegati Provvedimento IVASS n.97

Allegato 1 - Informazione sul distributore

Allegato 2 - Informazione sulla distribuzione prodotto assicurativo non IBIP

Allegato 3 - Informazione sulla distribuzione prodotto d'investimento assicurativo

Allegato 4 - Regole di comportamento del distributore

Allegato 5 - DIP Aggiuntivo IBIP

Allegato 6 - DIP Aggiuntivo r.c.auto

 

 

 

 

 

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