Sviluppare una profonda consapevolezza di sé, è sicuramente un’abilità che ti permette di esprimere al meglio tutto il tuo potenziale che probabilmente neanche sai di avere.
L’attitudine alla riflessione è il frutto dell’attitudine all’attenzione. Quando la tua capacità di attenzione è utilizzata in modo sbagliato, comprometti inevitabilmente la capacità di riflessione.
Il modo migliore, è quello di stimolare l’autoriflessione sfruttando il potere delle domande. Ma quali domande? Ti sei mai chiesto:
”Quali sono i tuoi principali valori, in cui credi fermamente ?", oppure “In cosa eccelli?” ed “In cosa sbagli?” oppure "Quale è il tuo punto di forza o di debolezza?"
Conosci te stesso con l'autoriflessione
È incredibile quanto poco sai di te stesso, e questo deriva dal fatto che non ti sei mai posto delle domande.
È molto probabile che tu non abbia mai affrontato questo genere di domande prima d'ora e che guardandoti allo specchio tu non riesca a vedere come sei veramente.
La maggior parte delle persone non lo sa.
Paradossalmente, gli altri possono avere un'immagine più precisa di te rispetto a come tu possa vederti.
Nel quotidiano, ti rendi conto di voler rincorrere e raggiungere il risultato e l’obiettivo successivo e non prendi il tempo per pensare a come sei riuscito (o non riuscito) a raggiungere l'ultimo. Non ti viene nemmeno in mente di analizzare cosa potresti fare meglio la prossima volta.
Il più delle volte gli individui passano la vita ripetendo sempre le stesse cose, facendo le stesse scelte, prendendo le stesse strade, magari chiedendosi il perché di un risultato che non cambia.
Questo perché lo hai chiesto anche a te stesso? La risposta sai qual è? Forse no o forse non vuoi conoscerla? Il perché sta nel fatto che non pratichi l'auto-riflessione in modo sincero e profondo.
Incorporare l'auto-riflessione in modo regolare nella tua vita personale e professionale è la chiave per raggiungere il successo ed essere felice. Oltre ad essere incuriosito da ciò che ti circonda, devi essere altrettanto attento a scoprire chi sei tu come persona.
Il Cambridge Dictionary definisce l’autoriflessione come "l'attività di pensare ai propri sentimenti e comportamenti e alle ragioni che potrebbero esserci dietro."
L’applicazione corretta dell'autoriflessione è un tool estremamente potente, ma sicuramente è un'attività che ai più risulta scomoda. La chiave di svolta la trovi nel riflettere senza giudicare, con l'obiettivo principale di tendere verso l'auto-miglioramento e l'apprendimento attraverso suggerimenti costruttivi, che non siano soltanto autocritica e negatività, o auto-rafforzamento di ciò che già conosci. Solo comprendendo le forze e le motivazioni, buone e cattive, che ti hanno portato dove sei oggi e come ti senti al riguardo, sarai in grado di vedere più chiaramente dove e in che modo vuoi arrivare.
Probabilmente la difficoltà nell'attuare l’auto-riflessione è il motivo per cui non lo fai più spesso; senza rendertene conto tralasciando questa buona regola, diventi estraneo a te stesso, come la maggior parte delle persone. Forse supponi di sapere già chi sei, di conoscere pienamente i tuoi punti di forza, spingendoti e motivandoti basandoti su di loro.
Tu sai davvero chi sei e da dove proviene il tuo essere?
Purtroppo, molti come te, cadono nella trappola di fare queste presunzioni senza sapere davvero chi sono veramente e da dove vengono.
In realtà, queste presunzioni spesso risultato sbagliate, di parte, volute e cercate in quel momento perché ti fanno comodo. Così facendo, possono inconsapevolmente portarti a fare le scelte e a prendere le decisioni in direzioni sbagliate.
Allora fermati e fai davvero la tua autoriflessione, magari seguendo un percorso di coaching che può davvero guidarti verso la conoscenza ed il miglioramento dell’essere, verso il successo!!!




