Arbitro Assicurativo: il nuovo organismo per le controversie assicurative

arbitro-assicurativo-il-nuovo-organismo-per-le-controversie-assicurative

La figura dell’Arbitro Assicurativo diventa ufficialmente legge, ma non sarà operativa fino alla pubblicazione del Provvedimento IVASS che definirà i dettagli del suo funzionamento.

Il Regolamento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato redatto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in concerto con il Ministero della Giustizia.

Il Regolamento definisce la figura dell’Arbitro Assicurativo e il quadro per la risoluzione stragiudiziale delle controversie in ambito assicurativo.

Perché è stato creato l’Arbitro Assicurativo?

L’articolo 187.1 del Codice delle Assicurazioni prevede che: “ I sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi derivanti da tutti i contratti di assicurazione, senza alcuna esclusione”.

Image

Quali sono le competenze dell’Arbitro Assicurativo?

Il Regolamento, che entrerà in vigore il 24 gennaio, assegna all’Arbitro Assicurativo le controversie derivanti da contratti di assicurazione.

Sono escluse dalla competenza dell’Arbitro Assicurativo:

  • Le controversie relative ai sinistri gestiti dal Fondo di garanzia per le vittime della caccia e della strada;
  • Le dispute di competenza della Consap.

Le controversie saranno valutate esclusivamente su base documentale, senza ricorrere a perizie tecniche, testimonianze o dichiarazioni orali, sebbene l’Arbitro possa ascoltare le parti coinvolte.

Struttura dell’Arbitro Assicurativo

L’Arbitro Assicurativo sarà organizzato in collegi composti da cinque membri, suddivisi tra membri fissi e membri variabili.

I membri fissi comprendono il Presidente, che rimane in carica per cinque anni, e due componenti scelti direttamente dall’IVASS.

I membri variabili, invece, vengono nominati tra:

  • Rappresentanti delle Associazioni di categoria;
  • Esponenti del Consiglio Nazionale dei Consumatori, con almeno tre anni di attività continuativa;
  • Docenti universitari;
  • Magistrati in quiescenza;
  • Professionisti iscritti a un albo da almeno 12 anni;
  • Dipendenti delle autorità di vigilanza che abbiano cessato le loro funzioni.

Mentre il Presidente ha un mandato quinquennale, gli altri membri restano in carica per tre anni.

Image

Come avviare un procedimento con l’Arbitro Assicurativo?

Per presentare un ricorso, è obbligatorio aver prima inoltrato un reclamo all’Impresa o all’Intermediario, entro 12 mesi.

Il ricorso può riguardare richieste di compenso monetario nei seguenti limiti:

  • € 300.000 per controversie sui contratti di ramo vita I, limitatamente a prestazioni dovute solo in caso di decesso;
  • € 150.000 per altre controversie su contratti di ramo I e per contratti di altri rami vita;
  • € 2.500 per richieste di risarcimento danni per responsabilità civile, promosse da terzi danneggiati con azione diretta;
  • € 25.000 per tutti gli altri casi.

Il collegio si pronuncerà entro 90 giorni dalla ricezione del fascicolo, adottando una decisione motivata. L’Impresa o l’Intermediario avrà poi 30 giorni per eseguire la decisione.

Quando sarà operativo l’Arbitro Assicurativo?

Al momento, l’Arbitro Assicurativo non è ancora operativo.

L’IVASS, nei prossimi mesi, pubblicherà le regole di dettaglio organizzative relative al funzionamento dell’organismo arbitrale.

L’arbitro assicurativo sarà pienamente operativo solo dopo che l’IVASS avrà pubblicato quest’ultimo provvedimento.

Leggi anche su questo argomento:

Cos’è l’Arbitro Assicurativo e quando sarà operativo?

Arbitro Assicurativo: le ultime novità

Image

Ultimi articoli

Image

Cosa Possiamo fare per te?

© 2012 Intermediari Assicurativi - IAss Copyright UniFAD s.r.l. - PI./CF.: 01967470681 – C.S. €20.000,00 i.v. - www.unifad.it
Skin ADV