In una lettera al mercato del 13 ottobre, l’IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni – richiede determinati dati inerenti alle polizze vita dormienti. Con l’obiettivo di continuare l’indagine su questi tipi di polizze, l’IVAS richiede i codici fiscali, per accertare l’eventuale decesso degli assicurati.




